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Come sfruttare Booking.com per ricevere gratuitamente prenotazioni: il BillBoard Effect. Ma è vivo?

Come sfruttare Booking.com per ricevere gratuitamente prenotazioni: il BillBoard Effect. Ma è vivo?

Come sfruttare Booking.com per ricevere gratuitamente prenotazioni: il BillBoard Effect. Ma è vivo?

BillBoard Effect: Mai sentito?
Se lavori nel campo dell’ospitalità, sicuramente ne avrai già sentito parlare, e ne avrai sentite tante sul suo conto.

Sono anni, da quando Chris Anderson della Cornell University, lo ha scoperto attraverso un celebre studio che esperti ed economisti si scambiano studi, indagini, teorie ed analisi sulla sua effettiva utilità.

Tra chi ormai ne ha già celebrato il funerale, e chi lo mette al primo posto tra gli strumenti per riempire la propria struttura ricettiva, siamo a doverci porre, un ovvia, doverosa domanda:

Il BillBoard Effect è ancora vivo?

Parliamo di un eroe dei tempi moderni, o semplicemente, di un antiquato, per quanto valoroso, combattente caduto sul campo?

Ti faccio un piccolo spoiler e ti dico che la risposta non è ne si ne no.

Si ok, gli spoiler non mi piacciono a prescindere, ma comunque non so neanche di cosa stai parlando?

Ci può stare, se non sai cosa è il BillBoard Effect non ti preoccupare, pensa che potresti già averlo sfruttato senza addirittura conoscerlo!
Si, ma che cos’è?

Ok ok, ora te lo spiego...

Il BillBoard Effect, è niente di più, niente di meno, di quello che lascia intuire il nome tradotto, cioè l’effetto cartellone. Era (ed è?) anche considerato il miglior modo per utilizzare le OTA spingendo le prenotazioni dirette! (più avanti ti spiego come è possibile aumentare le richieste dirette grazie alle OTA ed al BillBoard Effect…)

Ed ora queste OTA cosa sono?

Ma dai, queste le conosci sicuro, però se proprio insisti a breve te lo spiego, ma prima fammi fare una breve introduzione:

Uno dei metodi di promozione classica, per qualsiasi attività, è il “cartellone”, cioè i manifesti pubblicitari che puoi incrociare in qualsiasi angolo della tua città.

Le persone vanno in giro, che sia in macchina per andare a lavoro, che sia a piedi con il cane al guinzaglio, o di corsa in bici per puro divertimento, i loro occhi cadranno sempre su i cartelloni, di cui le strade sono piene. Posizionarsi sui migliori, ma soprattutto proporre manifesti pubblicitari interessanti e attrattivi, è una tecnica utilizzata da sempre in commercio per raggiungere nuovi clienti.

Ora è successo che negli ultimi anni le cose sono un po’ cambiate, il semplice fatto che stai leggendo questo post dal tuo pc\tablet\mobile device\schermo qualsiasi, e non su una guida cartacea per l’ospitalità, è il primo segno che la comunicazione, anche per le strutture ricettive è cambiata.

Ormai, lo avrai notato si prenota solo online, pensa che nel 2015, solo il 7,7% delle prenotazioni sono provenute da agenzie di viaggio. Il resto sono avvenute tramite OTA.

Le OTA, dicevamo, le conosci sicuro, basta che ti faccio i nomi di quelle più famose: Booking.com, Tripadvisor, Expedia, etc… Visto che le conosci? OTA sta per Online Travel Agency, niente di più niente di meno che le agenzie di viaggio online.

Come dicevamo le OTA dominano il mercato. Le prenotazioni passano ormai solo da loro, e su ognuna delle più importanti ormai è necessario avere una propria scheda e le proprie stanze da promuovere.

Ci stai arrivando vero?

Ecco che viene da se, che se proprio devo scendere a patti con queste agenzie, che come ben saprai non sono gratis, anzi, si prendo una quota che va dal 15 al 49%, ti conviene sfruttarle ma non per le prenotazioni attraverso di loro, bensì spingendo le prenotazioni dirette!

Come?

Alcuni clienti lo sanno che commissioni percepiscono le OTA e per questo preferiscono, dopo averti trovato su di un OTA, trovare un collegamento diretto, sapendo che non dovendo pagare le commissioni potrai fargli un prezzo favorevole, magari passando dal tuo sito internet o contattandoti.

Quindi come puoi fare per portare più ospiti possibili a trovare direttamente la tua struttura, tramite il ito web o il numero di telefono, se ormai il primo posto dove cercare una struttura è sulle OTA?

Semplice, utilizzando il profilo sul Booking.com (Expedia, Tripadvisor, … ecc) di turno come se fosse il tuo cartellone!

Essere visibili sulle OTA oggi è quello che un tempo era piazzare per le vie della città manifesti e cartelloni pubblicitari o nel caso di una struttura ricettiva all’interno delle agenzie di viaggio o dei cataloghi dei tour operator. Una volta ti vedevano lungo le strade, ed all’interno delle agenzie, ora i clienti ti vedono lungo il web.

I clienti una volta incuriositi, invece che recarsi nei negozi per acquistare il prodotto che desiderano, si recano presso un sito internet.

Quindi scegli immagini d’impatto, ma soprattutto che siano rappresentative della tua struttura, dei tuoi punti di forza, che invoglino un cliente a sceglierti, che li incuriosisca a tal punto da volerne sapere di più, e li porti ad uscire dalla OTA e a contattarti direttamente.

E cosi, grazie al BillBoard Effect avrai sfruttato i vantaggi del posizionamento nelle OTA, ma non dovrai pagare le commissioni che ti richiedono!
Tutto questo per anni è stata una certezza, nel mondo dell’ospitalità, quindi dobbiamo cercare di rispondere alla domanda che ci siamo posti all’inizio, il BillBoard Effect, funziona ancora?

A metterci questo tarlo nella testa è stato uno studio recente condotto da P.K. Kannan della Robert H. Smith School of Business dell’università del Maryland che sostiene appunto che ormai sia morto.

Lo studio, ha analizzato tre categorie di visitatori, quelli che visitano esclusivamente i siti delle strutture, quelli che visitano solo le OTA, ed entrambi, analizzando che:

  • i primi sono passati dal 12% al 10%
  • i secondi aumentati dal 48% al 60%
  • gli ultimi calati anch’essi dal 40% al 30%

Quindi le visite dirette diminuiscono, quelle sulle OTA aumentano e l’effetto è morto.

Aspettiamo un attimo, guardiamo a fondo, che dietro ai numeri si nasconde sempre qualcosa.

Per esempio i numeri di chi visita entrambi sono effettivamente calati, ma chi prenota direttamente sul sito di una struttura è salito dal 7,9% al 10,8%, mentre chi prenota su un intermediario è sceso 7,7% al 6%.

Meno visitatori si, ma più prenotazioni, che alla fine è quello che ti interessa.

Inoltre si nota anche che:

  • Chi visita il sito della struttura e torna è salito dal 57,4% al 62,9%
  • Chi lascia il sito della struttura per passare ad un OTA, è sceso dal 52,6% al 47,1%
  • Coloro che visitano un OTA e ritornano di nuovo sono rimasti stabili al 91,6%

Quindi le OTA sono molto brave a trattenere i clienti, lo potevamo intuire, ma questo significa che l’effetto cartellone è andato?

Non è detto perchè dobbiamo analizzare un’ultima variabile, i dispositivi mobili, di cui la ricerca non tiene conto.

Devi sapere che nel 2016 più della metà delle prenotazioni sono state effettuate da mobile. Ricerche che hanno fruttato il 25% dei ricavi mondiali del settore turistico!

Dai, non possiamo darlo per morto, non così presto.

Il BillBoard Effect non è morto. Semplicemente non basta più.
Per anni ci si è affidati all’effetto cartellone quasi come se fosse il salvatore della patria, affidando in sostanza tutte le attività promozionali alle OTA. (Il cosiddetto ‘Lazy man approach’)

Questo ha ovviamente portato ad una perdita di potere dell’effetto.

Arrivati ai giorni nostri, con delle condizioni totalmente diverse da quelle di alcuni anni fa, con la parity rate finalmente abolita anche in Italia, potrai continuare a sfruttare l’effetto cartellone, ma non dovrai lasciarlo solo soletto.

E questo lo si evince principalmente da un dato tra quelli elencati sopra: la metà dei visitatori lascia le OTA, arriva sul sito della struttura, e torna a prenotare sull’OTA.

Riflettici un attimo, che senso ha questa cosa?
Perchè aggiungere un intermediario nella transazione?

Per due motivi.

Un sito come Booking ti mette sicurezza, ed hai tutto a disposizione.

Hai tutto subito.

Su un’OTA, cerchi, scegli, prenoti e paghi, e sei sicuro che i tuoi soldi sono protetti.

Se vai sul sito di una struttura, in Italia l’80% non è responsive per mobile, è mediamente antiquato, e non ha il Booking engine!

Non ci puoi prenotare direttamente!

Chi non tornerebbe a prenotare su Booking o Tripadvisor?

Per battere questi colossi, e sfruttarli con il BillBoard Effect devi essere al loro stesso livello, da questo non puoi prescindere.

Per questo ti voglio dare qualche consiglio per ottimizzarne l’effetto, e più in generale la tua visibilità e prestazioni online.

Ti darò qualche consiglio per convincere i tuoi visitatori, a prenotare direttamente dal tuo sito invece che dalle OTA.

Garantisci il miglior prezzo

Questa è una certezza che devi instillare nella testa dei tuoi visitatori, se vogliono il miglior prezzo non potranno trovarlo altrove, se non sul tuo sito web.
Devono sapere che il tempo passato su Booking o Tripadvisor, è tempo perso, la convenienza si trova sul tuo sito.

Premia i tuoi visitatori

Crea una tua rete di visitatori e poi premiala!
Dovrai sempre incentivarla. Utilizza una newsletter per informarli sempre delle tue promozioni, dei tuoi prezzi competitivi, dei benefici che avranno scegliendo te.
Un visitatore, vale molto di più se torna da te!

Lavora su più di un canale

Pensi che la tua pagina Facebook basti?
Sbagliato!

Il pubblico che potrai ottenere li, anche se può sembrare strano, è molto diverso da quello che trovi altrove. Chi usa Facebook non è detto usi Instagram e viceversa.

La soluzione quale è? Semplice, usali tutti!

Facebook, Instagram, Twitter, neswsletter, sito web… più canali utilizzi, più potenziali ospiti raggiungerai.

Sfrutta il ‘content marketing’

Blog, post sempre nuovi sui social, sul tuo sito internet, tieni sempre i tuoi canali di comunicazione attivi, aumenteranno la tua credibilità e miglioreranno la tua visibilità su Google!

Renditi ricettivo

Dai ai tuoi visitatori la possibilità di prenotare con la facilità che trova sulle varie OTA. Come già detto avrai bisogno di un gestionale con booking engine (lo specchietto che ti permette di prenotare al volo) integrato, e per questo, se vuo,i ci pensiamo noi di BookingLight, e soprattutto, ricordi cosa ho detto sopra?

La metà delle prenotazione avviene da mobile, e l’80% delle strutture non hanno un sito web responsive da mobile.
Basta avere un Booking Engine ed hai eliminato l’80% della concorrenza!

Inoltre in BookingLight crediamo fermamente che creare una strategia di distribuzione dinamica delle camere è fondamentale ed è per questo che abbiamo scritto i 7 passi fondamentali per aumentare i guadagni, diminuire le commissioni e riempire il tuo B&B o agriturismo ottimizzando la tua strategia di distribuzione

Quindi per concludere, il BillBoard Effect, è vivo o morto?

Possiamo dire che non gode di ottima salute, ma che è ancora li, pronto a darti una mano, ma tu dovrai saperlo sfruttare e non fare troppo affidamento su di lui.

Cammina con le tue gambe e lui ti sosterrà, ma non pensare che sarà lui il motore della tua impresa.